
Il Progetto I.M.A – D.S.A (Intervento Multimodale Abilitativo per i Disturbi dello Spettro Autistico), finanziato con i fondi L.328/00, nasce da una collaborazione tra il Consorzio Ulisse di Palermo, la Soc.Coop. Libera-Mente di Partinico, l’ASP Palermo e il Comune di Palermo.
Cos’è l’autismo
L’autismo è una sindrome causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita. Le aree prevalentemente interessate da uno sviluppo alterato sono quelle relative alla comunicazione sociale, alla interazione sociale reciproca e al gioco funzionale e simbolico.
In termini più semplici e descrittivi, i bambini con autismo:
• hanno compromissioni qualitative del linguaggio anche molto gravi fino a una totale assenza dello stesso
• manifestano incapacità o importanti difficoltà a sviluppare una reciprocità emotiva,
sia con gli adulti sia con i coetanei, che si evidenzia attraverso comportamenti, atteggiamenti e modalità comunicative anche non verbali non adeguate all’età, al contesto
o allo sviluppo mentale raggiunto
• presentano interessi ristretti e comportamenti stereotipi e ripetitivi.
(rif. pag.12 Il trattamento dei disturbi dello spettro artistico nei bambini e negli adolescenti, linea guida Ministero della Sanità 21 ottobre 2011) per ulteriori approfondimenti si veda Linee guida ISS per l'autismo
Il progetto IMA
Si configura come un intervento pilota che segna la volontà di allargare il campo delle collaborazioni tra servizi in un unico programma strutturato.
Si sviluppa attraverso interventi finalizzati all’integrazione sociale ed al miglioramento della qualità di vita dei soggetti coinvolti.
Le azioni si estendono a tutti i luoghi di vita del bambino tra i quali casa e scuola in modo che l’ambiente stesso diventi soggetto abilitante.
La scelta del modello multimodale intende fare riferimento a due concetti guida del Progetto:
• la presa in carico globale del bambino/adolescente che coinvolge tutti i sistemi educativi e di sviluppo quali famiglia, scuola, istituzioni socio-sanitarie, agenzie educative, territorio;
• la proposta di un intervento abilitativo individualizzato il quale non si concentra sul recupero di funzioni già possedute dal bambino e successivamente compromesse bensì sull’acquisizione di abilità da sviluppare in modo non protesico.
A Chi si rivolge
E’ rivolto a 20/40 minori appartenenti al Distretto Socio Sanitario D42, di età compresa tra zero e sedici anni con una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico ed alle loro famiglie.
Azioni del Progetto
Interventi abilitativi individualizzati: sostegno psicoeducativo; trattamento logopedico; trattamento con ausili informatici; consulenza neuropsichiatrica; sostegno psicoterapico al fine di implementare diverse aree, cognitiva, emotiva, comportamentale.
Interventi rivolti ai genitori: consistono in incontri di Parent Training, Consulenze Familiari e Gruppi di Crescita Familiare. Offrono la possibilità di intervenire anche su quelle dinamiche familiari che possono rappresentare un ostacolo allo sviluppo armonico del bambino/adolescente preso in carico.
Interventi rivolti ai fratelli/sorelle: gruppi di arte terapia finalizzati alla creazione di un luogo di elaborazione ed espressione dei propri bisogni affettivi ed emotivi.
Interventi rivolti alla scuola: interventi di formazione/informazione che offrono la possibilità di avere una adeguata conoscenza della patologia e delle strategie da utilizzare per accompagnare lo sviluppo scolare e sociale dell’alunno autistico.
Interventi di carattere sociale:
• Laboratorio bio- didattico:
rivolto esclusivamente agli adolescenti autistici presi in carico dal servizio.
Prevede il coinvolgimento dei ragazzi in una esperienza legata ai cicli biologici della natura con l’intento di favorire lo sviluppo di un senso di responsabilità nella relazione con l’ambiente. Verranno affidati incarichi da svolgere presso l’ azienda agricola Libera-Mente di Partinico con l’affiancamento di un tutor didattico.
• Creazione di una guida chiara e completa sui “diritti di inclusione e di cittadinanza sociale” al fine di consentire a tutti gli utenti, indipendentemente dalla loro abilità, di avere completo accesso all'informazione.
• Interventi di integrazione tra servizi: il progetto opera in rete condividendo con gli operatori sociosanitari e con le famiglie, gli strumenti per lo sviluppo e per l’ inclusione sociale dei soggetti presi in carico.
Area Formativa
La formazione costituisce uno degli elementi qualificanti del progetto. Specifici percorsi formativi saranno attivati per 30 operatori che verranno selezionati attraverso un Bando Pubblico.
Modalità di accesso
L’accesso al servizio è gratuito.
Saranno presi in carico soltanto bambini/adolescenti a cui è già stata fatta Diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico o Valutazione di Rischio Autistico. I genitori interessati al Servizio e già in possesso di una Diagnosi dovranno rivolgersi al Servizio di Neuropsichiatria Infantile di riferimento che a sua volta procederà ad inviare gli stessi presso i Centri di Diagnosi individuati nei Team Spoke Palermo1/Palermo2/Palermo5 e nel Team Hub Aiuto Materno. A conclusione della valutazione diagnostica il bambino/adolescente potrà essere preso in carico dal Servizio I.M.A.
I genitori che richiedono una valutazione diagnostica devono innanzitutto rivolgersi al pediatra di libera scelta.
Equipe I.M.A.
Psicoterapeuta/Coordinatore: Dott. Gaspare Cusimano, Psicologo Psicoterapeuta dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia
Neuropsichiatra Infantile: Dott. Pio Martines
Psicologa: Dott.ssa Giuseppina Beatrice Scavuzzo
Educatrice: Dott.ssa Francesca Isabella Famà
Logopedista: Dott.ssa Francesca Di Maria
Assistente Sociale: Dott.ssa Cinzia Finocchiaro
Sede Operativa
U.O.C di N.P.I.A A.S.P. Palermo
(Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza )
Via L. Di Brolo,10 bis Palermo
Sede amministrativa
Consorzio Ulisse
via Emilia, 33 Palermo Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.






